Notizie da non perdere
  • Home
  • In primo piano
  • EX DIPENDENTE RARE CONTRO SEA OF THIEVES: “È UN GIOCO POCO PROFONDO E RIPETITIVO”

EX DIPENDENTE RARE CONTRO SEA OF THIEVES: “È UN GIOCO POCO PROFONDO E RIPETITIVO”

Scritto da in data 26 Marzo 2018 0 194 Views

Rob Beddall, ex artista di Rare, ha lanciato recentemente una serie di accuse contro Sea of Thieves, titolo per il quale ha lavorato per più di due anni, prima di abbandonare lo studio inglese per altre realtà.

Come segnalato da Stevivor, nello specifico Beddall critica la scarsa quantità di contenuti e la ripetitività del gioco con queste parole: “Ho lavorato su Sea of Thieves per oltre due anni, quindi so bene di cosa parlo. Già all’epoca molti sviluppatori si lamentavano del fatto che il gioco fosse poco profondo e ripetitivo e questo accadeva già un anno prima del mio addio… immagino che non sia cambiato nulla. Immaginavo simili discussioni sul gioco…. di fatto Rare ha venduto un gioco pronto solo a metà.

L’artista fa sapere che inizialmente i piani erano quelli di dare vita ad un progetto ben più complesso dal punto di vista delle meccaniche di gioco e molto più ricco di contenuti. Il piano stilato prevedeva sette zone, mentre poi si è passati a tre. I lavori sugli assets per la nave principali sarebbero durati oltre due anni, diventando una sorta di “barzelletta” tra i membri del team. Nelle prime fasi dello sviluppo inoltre erano presenti anche le microtransazioni ma con il tempo si è evidentemente deciso di rimuovere questo aspetto, probabilmente per evitare ulteriori controversie dopo il caso Star Wars Battlefront 2.

In definitiva, credo davvero che Rare volesse realizzare un gran gioco ma penso che abbiano perso troppo tempo dietro ai dettagli, piuttosto che sull’aggiunta di contenuti. Probabilmente vorranno integrare molto a livello di DLC… altrimenti, Sea of Thieves resterà davvero povero di contenuti.

Stevivor ha contattato Rare per chiarimenti ma la compagnia inglese non ha ancora commentato le parole dell’ex dipendente.

Lascia un commento su Facebook

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.