Notizie da non perdere

Provato PC Building Simulator  

Scritto da in data Aprile 3, 2018 0 858 Views

Come costruire PC virtuali

La passione di molti appassionati di informatica per l’assemblaggio manuale dei computer è storia antica. Se pensate che i primi sistemi non venivano nemmeno venduti già costruiti, ma in kit che andavano montati pezzo per pezzo, seguendo dei complicati manuali di istruzioni, capirete che stiamo parlando di qualcosa che prescinde dalle funzionalità stesse per cui i computer sono concepiti.  Di fronte a uno scenario del genere, traducibile in un mercato che coinvolge milioni di persone, era solo questione di tempo prima che arrivasse un simulatore di assemblaggio di PC, supportato dalle più note marche di componenti hardware. Insomma, con PC Building Simulator possiamo dilettarci nel costruire il nostro PC virtuale dei nostri sogni. 

Abbiamo provato PC Building Simulator
I case sono riprodotti in ogni dettaglio

MONTARE E SMONTARE

PC Building Simulator offre due modalità: la campagna single player, in cui bisogna svolgere il lavoro di tecnico dei computer e risolvere i problemi dei clienti; e la modalità libera, in cui ci si può dilettare a costruirsi un PC e a farlo funzionare, partendo dal case per arrivare all’installazione del sistema operativo. L’elemento chiave del gioco è l’accuratezza della simulazione, che sostanzialmente riproduce ogni singolo componente che si può trovare dentro a una qualsiasi tower, a partire dalle viti da allentare per aprirla fino ai singoli componenti delle schede madri. Tanta accuratezza garantisce situazioni di gioco estremamente particolareggiate quanto varie ed educative. In fondo, manualità a parte, le operazioni che si compiono sono la copia esatta di quelle reali. Ma andiamo con ordine. La campagna è formata sostanzialmente da un susseguirsi di giornate lavorative in cui dovremo aggiustare o migliorare i computer dei clienti.

Abbiamo provato PC Building Simulator
Il laboratorio in cui passeremo tutto il nostro tempo a smontare e montare PC

I compiti da svolgere sono quelli che un qualsiasi tecnico si potrebbe trovare ad affrontare lavorando in un negozio di computer: si va dalla semplice rimozione di virus, sfruttando i software di una chiavetta USB, al montaggio di nuovi componenti per rendere un sistema più performante, fino allo smontaggio completo di un PC per risolvere alcuni problemi di surriscaldamento o per sostituire alcune parti chiave. Il modus operandi da seguire è più o meno sempre lo stesso: si prende un PC dal corridoio dove è stato lasciato dal nostro datore di lavoro, lo si posizione su uno dei banconi da lavoro del nostro piccolo laboratorio (all’inizio si ha un solo bancone, ma guadagnando abbastanza se ne possono comprare altri così da accelerare le operazioni) e si comincia a studiare il problema.

Prendiamo il caso più semplice: la rimozione dei virus. Per prima cosa bisogna attaccare i cavi per accendere il PC, quindi bisogna collegare la nostra chiavetta USB a una delle prese libere. A questo punto bisogna installare l’antivirus, riavviare il computer, fargli eseguire una scansione completa, ripulire i virus trovati, spegnere il computer e riportarlo sul corridoio. Nel caso si siano svolte tutte le operazioni in modo corretto e il cliente sia soddisfatto, si ottengono dei soldi. Un caso più complicato potrebbe essere la sostituzione della scheda madre, che richiede sostanzialmente la rimozione di quasi tutti i componenti montati nel PC, cavi di alimentazione compresi, con successiva verifica del funzionamento del sistema.

Abbiamo provato PC Building Simulator
L’interfaccia è semplice e intuitiva

Se vi sembra troppo difficile non temete, perché il gioco guida passo passo nelle varie operazioni, almeno all’inizio, e l’interfaccia è molto semplice e intuitiva: l’inquadratura intorno ai case può essere ruotata e zoomata a piacimento, i vari componenti si illuminano quando ci si passa sopra con il cursore e per smontarli bisogna tenere premuto il tasto sinistro del mouse, accorgimento che evita molti errori di pressione affrettata.

 

STACCA E ATTACCA

Una delle caratteristiche salienti di PC Building Simulator è il negozio integrato, che consente di acquistare nuovi componenti hardware. Nella modalità campagna il suo utilizzo serve per soddisfare le richieste dei clienti, mentre nella modalità libera le nostre. C’è bisogno di un miglior sistema di raffreddamento, di una scheda video, di un hard disk più capiente o di quant’altro si trovi all’interno di un PC? Basta accedere al computer del laboratorio e mettersi a fare un po’ di shopping, a patto di avere abbastanza soldi a disposizione (nella modalità libera questi ultimi non sono un problema, ovviamente).

 

Abbiamo provato PC Building Simulator
Le email ci forniranno compiti, soldi e informazioni

Il computer del laboratorio ha anche altre funzioni. In particolare serve per la lettura delle email, che vengono utilizzare per assegnare le missioni, per ottenere il dovuto dopo aver svolto con successo un lavoro e per ricevere tutte le altre comunicazioni. Dal punto di vista narrativo non aspettatevi nulla, anche se dubitiamo che esista qualcuno che acquisti un gioco chiamato “PC Building Simulator” alla ricerca di una storia appassionante. Per il resto comunque segnaliamo la mancanza di molte caratteristiche, che gli sviluppatori hanno promesso di aggiungere con i vari aggiornamenti. Ad esempio presto sarà implementato il supporto per le Dual GPU, per l’overclocking, per il raffreddamento ad acqua, per il modding del case, per le configurazioni RAID dell’hard disk e altro ancora. Saranno aggiunti anche dei nuovi componenti hardware, vari miglioramenti tecnici, nuove musiche e varie funzioni legate a Steam. Per la pianificazione completa delle novità vi rimandiamo al sito ufficiale, che viene aggiornato con grande frequenza.

 

Abbiamo provato PC Building Simulator
Quando dicevamo che si possono rimuovere tutti i componenti di un PC, intendevamo proprio tutti…

Tecnicamente non aspettatevi moltissimo da PC Building Simulator. Diciamo che fa il suo, ma sostanzialmente offre dei PC riprodotti alla perfezione e un ambiente piacevole, ma piccolo e un po’ spoglio. Anche dal punto di vista dell’interfaccia tutto profuma di funzionalità, espressione traducibile in tasti giganteschi la cui funzione è chiara a una prima occhiata, ma anche dalla piacevolezza vicina alle applicazioni ospedaliere. Niente di drammatico trattandosi di un simulatore, ma visto che sta vendendo più che bene, investire qualche risorsa nel dargli un aspetto meno rozzo non sarebbe sbagliato. Comunque è presto per dare un giudizio definitivo sul gioco e il suo contorno. Per sapere come si evolverà PC Building Simulator non ci resta che attendere i futuri aggiornamenti.

Autore articolo

Fr3nkMara
Fr3nkMara
Amante della fotografia, film, videogiochi e fumetti da quando c'erano ancora videocassette e floppy disk. Amo far passare le cose che mi piacciono e mi fanno stare bene attraverso la scrittura. Do molte cose per scontate, ma non si smette mai di imparare, no?!

Lascia un commento su Facebook

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.