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Sea of ​​Thieves non funziona errore “Kiwibeard”

Scritto da in data Febbraio 22, 2018 0 19034 Views

Tutti coloro che si sono chiesti come mai Sea of Thieves non funziona, si sono certamente resi conto che c’è qualcosa che non va. In questa breve guida (aggiornata in data 22/02/2018) cercheremo di capire alcuni dei semplici motivi per il quale riscontri l’errore “Kiwibeard”.

 

Sea of ​​Thieves, il gioco che sta facendo impazzire il resto delle persone che non ci ha ancora giocato, o per lo meno non è riuscito a entrare nella beta lanciata nella scorsa settimana. Più di 300.000 mila persone si sono avvicinate a questo titolo atteso da molti fanatici del tema piratesco. Ma i numeri sono destinati ad aumentare, in attesa dell’uscita ufficiale fissata per il 20/Marzo/2018 , Sea of ​​Thieves si renderà pubblico per Xbox One e Windows 10. In molti che hanno avuto modo di partecipare al test di lancio avviata in data venerdì 16 febbraio, e conclusa il 18 febbraio, esprimono gradevoli commenti.  Sea of Thieves travolge il giocatore con la sua affascinante e “cartoneggiante” veste grafica, che ricorda titoli di successo degli ultimi anni come Fortnite e Overwatch: il giocatore viene catapultato nei mari pseudo-caraibici ideati da Rare, ricchi di isole di varie forme e grandezze, un mondo gigantesco e spesso avverso, che quasi immediatamente diventa un vero e proprio parco giochi pieno di opportunità e di possibilità. Nel gioco troviamo un numero di fazioni che ci daranno missioni da completare e che ci ricompenseranno con oro e reputazione: la fazione dei “Gold Hoarders” sarà quella con cui avremo a che fare più spesso, visto che da loro potremo acquisire le missioni per scovare bauli del tesoro sparsi per il mondo di Sea of Thieves. Questi “voyage” possono essere completati cercando il tesoro tramite una mini mappa dell’isola che ci verrà fornita dal nostro NPC di fiducia o con degli indovinelli scritti che ci suggeriranno la posizione del bottino: si tratta essenzialmente di “fetch quest” ovvero portare un oggetto dal punto A al punto B, quindi un meccanismo semplice, si può quasi dire privo di qualsiasi reale sfida. Ma indipendentemente da come vogliamo approcciare il gioco, in solitario o in gruppo, saremo accolti da un senso di avventura pari alla vita di un pirata che tutti abbiamo visto nei cartoni o nei film.

La verità in tutto questo è che un obiettivo preciso non c’è, o meglio, è il giocatore che dovrà scegliere il proprio destino e decidere che direzione prendere: in fin dei conti siamo sempre dei pirati e nessuno può decidere per nostro conto. La premessa iniziale è effettivamente semplice e intuibile: siamo dei pirati e dobbiamo comportarci come tali, possiamo ubriacarci con il grog, possiamo cercare del tesoro o addirittura depredare le navi dei pirati avversari, insomma una vera e propria vita da bucaniere.

 

Ma bando alle ciance, sei qui per un motivo e non voglio farti perdere ulteriore tempo. Prosegui con la lettura per approfondire.

 

 

Prima di tutto c’è da capire chi può partecipare al Scale Test. Come citato nel forum del gioco, Il test di scala è aperto agli insider di Xbox e a chi ha avuto accesso alla Closed Beta. Se sei un utente di Xbox Insider e vuoi partecipare, puoi navigare nell’hub di Insider sulla tua schermata e installare Sea of Thieves Scale Test.  Hai problemi di accesso? Visiti questo link preso dal loro sito Istruzioni per l’installazione della scale test (PC e Xbox)

Purtroppo la Scale Test come citato in precedenza è terminata domenica 18 febraio,  e non è possibile accedervi per ora. Al momento nessuno può giocare e l’unica causa plausibile è che stiano ancora setacciando tutti i bug e simili dal test di lancio.  Come si può vedere da questo messaggio scritto nel forum dal Produttore Esecutivo di Sea of Thieves.

Pianifichiamo di lanciare un’altra Beta più vicina al lancio del gioco, in cui tutti i giocatori potranno assaporare l’ esperienza più ampia di Sea of ​​Thieves , ma per ora il nostro focus è sui nostri piani di test. Avremo più cose da condividere su questo mentre ci avviciniamo al lancio.

Non so precisamente se il lavoro di Rare saprà conquistare moltitudini di videogiocatori, ma mi auguro che il team inglese riesca ad avere successo grazie alle idee sviluppate per Sea of Thieves, che sono coraggiose, brillanti e hanno un potenziale incredibile per quanto riguarda futuri aggiornamenti e nuovi contenuti. Nonostante la mia poca propensione a parlare costantemente al microfono e la mia terribile esperienza in singolo, penso che darò una possibilità al titolo quando uscirà e mi sento, per il momento, di consigliarlo a tutti coloro che cercano una divertente esperienza in multigiocatore, specialmente con dei fedeli amici da portare come ciurma e con cui condividere memorabili avventure.

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